Bounty fit
Quando la voglia di dolce si fa sentire, la differenza la fa la scelta: cedere in modo impulsivo oppure gestirla in modo strategico.
Questi Bounty fit sono pensati proprio per questo. Una soluzione semplice, veloce e nutrizionalmente più equilibrata, che richiama il gusto di uno snack iconico ma con ingredienti essenziali e controllati.
Perfetti quando cerchi qualcosa di appagante, senza uscire dal tuo percorso.
INGREDIENTI
- 100 g di cioccolato fondente (io ho usato il 72%)
- 150 g di yogurt greco
- 90/95 g di cocco rapè
PREPARAZIONE
In una ciotola unisci lo yogurt greco e il cocco rapè, mescolando fino a ottenere un composto compatto e facilmente modellabile.
Preleva delle piccole porzioni e forma delle palline (o una forma leggermente allungata, tipo “bounty”). Inserisci uno stecco in ciascun pezzo e disponili su un vassoio rivestito con carta forno.
Trasferisci in freezer per circa 30 minuti, fino a quando risultano ben solidi.
Nel frattempo, sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde. Una volta pronti, immergi i bounty nel cioccolato fuso, ricoprendoli in modo uniforme, e completa con una leggera spolverata di cocco rapè.
Lascia rassodare in frigorifero fino a quando il rivestimento sarà completamente compatto.
CONSERVAZIONE
Puoi conservarli in congelatore per alcuni giorni, in un contenitore ermetico.
Prima di consumarli, lasciali a temperatura ambiente per qualche minuto per ottenere la consistenza ottimale.
CONSIGLI
Sono ideali come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, soprattutto quando hai bisogno di qualcosa di pratico ma soddisfacente.
La combinazione di yogurt greco, cocco e cioccolato fondente offre un buon equilibrio tra gusto e sazietà, aiutando a gestire meglio la fame nervosa e la ricerca di dolci.
Puoi personalizzarli facilmente: ad esempio scegliendo una percentuale di cacao più elevata per ridurre ulteriormente la quota zuccherina, oppure modulando le porzioni in base al tuo fabbisogno.
Una preparazione semplice, ma estremamente efficace per rendere sostenibile l’alimentazione nel lungo periodo.